lunedì 20 febbraio 2017

I sentieri e i percorsi di Monte Pellegrino

Un monte ostile ma anche un rifugio sicuro. La storia di Monte Pellegrino è fatta di apparenti contraddizioni. La conformazione e la morfologia di questo massiccio ha impedito una facile ascesa alla parte più alta del promontorio. Ma allo stesso tempo, grazie agli altipiani e alle tantissime grotte presenti, è stato per alcuni un rifugio sicuro. In tanti hanno cercato vie d'accesso "praticabili", perché in fondo questo monte attira a sé. Chiama pellegrini, sportivi, curiosi... e chiunque in qualche modo avverta scorrere una forza particolare tra le rocce. Monte Pellegrino regala a tutti spazi e vedute che lasciano senza parole e senza fiato. Siamo dentro ad un centro abitato ma allo stesso tempo, percorrendo alcuni sentieri, è come se venissimo sbalzati indietro nel tempo. Quattro i sentieri più noti:
  1. Giusino - Scuderie reali - Roccia dello Schiavo
  2. Palazzina Cinese - Fontana d'Ercole - Giusino
  3. Colonna d'Acqua - Bosco Niscemi
  4. Scuderie reali - Valle del Porco - Santuario di Santa Rosalia
Percorrendo il promontorio è possibile attraversare il sentiero medievale. Un itinerario curato dai gestori della riserva, i Rangers, che hanno battuto la terra in alcuni tratti rendendo più agevole la sua percorrenza. Questo sentiero è molto frequentato soprattutto dagli appassionati di MBK (mountain bike). Si può raggiungere dalla Scala Vecchia - il sentiero originario risale al XVII secolo utilizzato dai fedeli per giungere al santuario - all’altezza del Castel Utveggio. Siamo nella zona denominata Piano Bernardo, che si apre proprio alle spalle del Castello. Attraverso questo percorso si raggiunge la località detta "Mezzo Arancio". Da qui è possibile osservare Palermo. Uno dei punti più suggestivi. Ecco di seguito alcuni scatti del sentiero.


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